Amiche,

In tutti i miei articoli, in questo tempo in cui vi ho sentite vicine, ho dimenticato di fare una cosa importante: non vi ho parlato di un altro amore della mia vita, un membro importantissimo della mia famiglia: Wafy, la piccola pincher di casa, che allieta le nostre giornate con il suo scodinzolare e il suo musetto dolce. Sebbene non abbia avuto molte occasioni di parlarne, considero la presenza di Wafy nella nostra famiglia, essenziale, terapeutica ed educativa: solo chi ha o ha avuto un animale domestico può capire quanto la loro presenza stravolga la vita e ci costringa a fare i conti con la parte migliore di noi stessi. Fino a poco tempo fa faceva parte della nostra famiglia Tom, uno splendido gatto norvegese. Adesso è Wafy che riempie le nostre giornate, infatti, è lì quando mi sento un po’ giù, pronta a ricordarmi di quante cose belle mi abbia regalato la vita –lei compresa– senza darmi il tempo di piangermi addosso; allo stesso modo sembra guardarmi con lo sguardo inquisitorio quando non do il meglio di me ed è sempre entusiasta di condividere la gioia con noi quando sente che un’aria felice inonda la casa. Insomma, Wafy c’è, sempre, a volte piccola, quasi invisibile, altre con un vocione forte e assordante, è lì per ricordarci cosa voglia dire vivere in branco, che non è altro che lo stadio primordiale di quella che poi si è evoluta nella famiglia.

A volte le persone si stupiscono dei salti mortali, nell’organizzazione della vita quotidiana, che noi membri della famiglia siamo disposti a fare per godere della presenza di un cucciolo peloso: eh sì, perché i peli sparsi per la casa sono inevitabili, come le passeggiatine fuori in pieno inverno, quando tutto quello che vorresti fare è startene sotto il piumone. Non sono da meno gli impegni dovuti a vaccini, tolettature, corsi di addestramento e chi più ne ha, più ne metta. Insomma, avere un animale che scorrazza in casa è quasi come avere un figlio a e, allo stesso modo, è una gioia grandissima.

Quindi, care amiche curvy, se siete indecise e ci state pensando il mio consiglio è sicuramente quello di accogliere un pelosetto nella vostra casa: porterà (quasi) solo cose belle nella nostra vita. Sia chiaro che, però, la scelta dev’essere sempre ben ponderata,  perché se c’è una cosa su cui non si discute è che un cane è per sempre.

Quando si sceglie di vivere con un cane, è per sempre. Non lo si abbandona. Mai. Mettetevelo bene in testa, prima di adottarne uno.

Pennac