Sono nata a Roma il 15 gennaio 1973, sotto il segno del Capricorno.

La mia carriera ha avuto inizio all’età di 13 anni; fui notata da un fotografo che lavora per la Ford Model Agency di New York, ed è proprio grazie ad un primo piano da lui scattato che Luigi Comencini mi ha scelta per interpretare Crisolinda ne “Un Ragazzo di Calabria” con Gianmaria Volontè e Diego Abatantuono. Alla 44a Mostra Internazionale d’arte cinematografica di Venezia, Luigi Comencini vinse il Leone D’Oro alla carriera con “Un Ragazzo di Calabria” in concorso.

Nel 1990 ho iniziato a frequentare, a Los Angeles, un corso di recitazione ed un anno dopo ho avuto la mia prima esperienza teatrale con una commedia tutta al femminile scritta da Valeria Moretti e curata da Lucia Poli.

Nel 1993 ho seguito un corso di recitazione all’Accademia D’Arte Drammatica di Londra, ho girato un film sulla storia di Nefertiti assieme a Ben Gazzarra e ho debuttato in televisione con la seconda serie de “I Ragazzi del Muretto”.

Da allora, ho alternato la televisione al teatro.

Nel 1994, per un anno e mezzo, mi sono trasferita nuovamente a Los Angeles, dove ho seguito l’insegnamento dell’Istituto Teatrale di Lee Strasberg.

Nell’agosto del 1996 è la volta di “Un Posto al Sole”, prima soap-opera italiana. Anche se il personaggio di Claudia Costa riscuote un enorme successo, dopo quasi due anni ho deciso di confrontarmi con altri ruoli, senza però lasciare quello definitivamente. Infatti, più avanti, sono rientrata a far parte del cast un paio di volte, anche se per brevi periodi.

Con la regia di Enrico Oldoini, ho girato per la televisione “Dio vede e provvede” e in teatro ho avuto modo di partecipare, accanto a Regina Bianchi, ad una commedia di Eduardo De Filippo “Il Figlio di Pulcinella”.

Poi di nuovo in televisione con “Una Donna per Amico” ed altre fictions.

Nel 2000 ho avuto la fortuna di conoscere Arnoldo Foà, figura che diventerà molto importante per me: una sorta di pigmalione. Infatti accanto a lui ho iniziato un percorso professionale importante che dura nel tempo. Arnoldo Foà diventa il direttore artistico de “La Pirandelliana”, associazione culturale di famiglia con la quale produco spettacoli teatrali. Inoltre, sempre insieme, siamo stati protagonisti di una commedia di Luigi Pirandello “Diana e la Tuda”, e con un testo da lui scritto, “Anphytrion Toujours”, siamo approdati al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

Poi sempre teatro con “Spettri” di Ibsen e nel 2002 sono Porzia ne “Il Mercante di Venezia” di Shakespeare, diretta da Giorgio Albertazzi.

Nello stesso anno ho incontrato nuovamente Enrico Oldoini ed insieme abbiamo realizzato “Don Matteo 3” e “A casa di Anna”, miniserie di grande successo nella quale interpreto la figlia di Anna (Virna Lisi).

Nel 2004 ho partecipato al cast della fiction sulla Guardia Costiera “Gente di Mare”. Tra la prima e la seconda serie, ho seguito un seminario per attori professionisti diretto da Ennio Coltorti e ho girato l’opera prima di Raffaele Verzillo “Anima Nera”. Per la prima volta mi sono trovata ad affrontare, seppur nella finzione, un tema sociale che oscura purtroppo spesso le cronache dei nostri giornali.

Dopo tanto tempo di latitanza dal palcoscenico, nel 2010 ho deciso di riabbracciare nuovamente la mia grande passione per il teatro con una commedia di Lars von Trier che mi ha portata in giro per l’Italia.

Nello stesso periodo ho girato un film per la rete tedesca ZDF insieme a Tobias Moretti sulla storia della banda Baader Meinhof , “Tod bei Ankunft”. Subito dopo mi sono cimentata nel campo del doppiaggio dove, da lì a poco, è iniziato anche il mio percorso di direttore, firmando prodotti di prestigio.