“Ti trovo bene, sei dimagrita!”. Quante volte il nostro viso si è illuminato al suono di queste meravigliose dieci sillabe. Quante volte, il solo pensiero di sentire questa frase ci ha spinto a fare diete basate su una mela a pranzo e, per cena, fissare la fotografia di un piatto di pollo.

Il moderno viaggia sempre più in fretta spinto dal vento del futuro cercando approdi in lidi sconosciuti ma, oramai, sempre più inseguiti dall’incubo dell’età che ci bracca armato di bilancia, prendiamoci un momento per respirare e guardarci allo specchio.

Questo blog non nasce con l’esigenza di puntare il dito contro chi cura la propria linea fino allo stremo delle forze, né per violentare il nostro cervello all’autocompiacimento che “grasso è bello”. Vogliamo solo prenderci un po’ di tempo per noi. Godiamoci il momento perché niente è più importante di ora.

Voglio che ti senta a casa, perciò “entra” e mettiti comoda. Togliti le scarpe e rilassati. Guardiamoci davvero negli occhi e allo specchio. Vedremo che la situazione non è poi così male.

Ci chiamano “curvy” da qualche tempo. Perché suona meno pericoloso, dicono. Se iniziassimo a passeggiare per le gallerie del Louvre noteremmo che le donne sono tutte meravigliosamente “curvy”.

Simbolo dell’abbondanza. Di chi se la passa bene. Hanno tutte il sorriso.

Oggi purtroppo le “curvy” sono pericolose. Non sorridono più perché la società ha detto che è ingiusto essere in carne. Perché, se si sfora dal peso forma, automaticamente non ci si prende più cura di se. Dopotutto potrebbero aver ragione: io sono “solo” una mamma che gestisce contemporaneamente una società ed una casa a 24 ore al giorno no stop, che ha tempo per il commercialista, allo stesso tempo non manca una recita dei figli ed “ogni tanto” segue anche il proprio lavoro.

Mangiare due mele al giorno può sembrare un’ impresa ardua, ma vi prego di provare per una settimana a svegliarvi alle 06:00 del mattino, accompagnare i bambini a scuola, gestire la casa, impostare il futuro di una compagnia e, dopo aver ripreso i bambini, annullarvi completamente per dare a loro tutto lo spazio possibile. Le due mele non sembrano più un’ impresa troppo ardua da sostenere… Donne “curvy” che non vanno in palestra… dopotutto la scelta è tra respirare o andare in palestra, ma non diciamoci troppo…

È un vero piacere conoscerti e, anche se ti abbraccio solo virtualmente ti do il più caldo BENVENUTO nel mio BLOG !!!

 


 

“You look good, you’re thinner.” How many times our face lit up at the sound of these wonderful words. How many times, the mere thought of hearing this phrase has led us to make diets based on an apple at lunch and, for dinner, staring at the photograph of a chicken dish.

This blog is born with the need to take a bit of time for us. Let’s enjoy the moment because nothing is more important than now.

I want you to feel at home, please “enter” and make yourself comfortable. Take off your shoes and relax. Look at yourself in the eye and in the mirror. We will see that the situation is not so bad.

They call us “curvy”, because it sounds less dangerous, they say. If we started to stroll through the galleries of the Louvre we would notice that women are all wonderfully “curvy”.

Today, unfortunately, the “curvy” are dangerous. They do not smile more because the society said it is unfair. After all, they may be right: I am “only” a mother who simultaneously manages a company and a house 24 hours a day non-stop, who has time for the accountant, at the same time not miss a performance of her children and “occasionally” follows even her job.

Eat two apples a day can ‘look like a’ difficult task, but please try it for a week to wake up at 06:00 in the morning, taking the children to school, manage the house, to set the future of a company…

After all, the choice is between breathe or go to the gym.

It’s a pleasure to meet you and, even if I embrace you only virtually…

WELCOME to my BLOG!!!