Care amiche curvy, parliamo del tanto amato e odiato sonno, componente fondamentale della nostra vita: voi che tipo di “dormienti” siete?

Io confesso di essere diventata una di quelle persone che ama svegliarsi presto la mattina, godersi i primi e più delicati raggi del sole, guardare la città che si riempie e ascoltare il silenzio che precede il rumore della vita; molte mie amiche però, adorano dormire al mattino fino a tardi, trattenersi sotto le coperte e sognare un altro po’ prima di affrontare il mondo, cosa che adoravo fare anche io da ragazza. Ma chi è mamma come me sa che questo lusso non ce lo possiamo più permettere. Eh si, perché ormai dormire è diventato un lusso per queste nostre frenetiche vite.

Certo, molto dipende anche dal “tipo di sonno” che abbiamo: leggero o pesante, continuo o interrotto… Io ,ad esempio ,ho un sonno discontinuo. I rumori mi svegliano subito, ma fortunatamente come non fatico a svegliarmi, non fatico neanche ad addormentarmi, infatti la sera ad una certa ora “svengo”.

Esistono mille modi di rapportarsi al sonno. In casa mia, ad esempio, non siamo tutti uguali: Luca, come la maggior parte degli uomini, ha un sonno pesante e i rumori non interrompono il suo riposo, mentre se Luna si accontenta di 6/7 ore di sonno, come me, Lupo ama dormire a lungo.

C’è poi la questione del sonnellino pomeridiano: io lo ricordo come un incubo, quando da piccola mia madre mi costringeva a dormire come lei il pomeriggio. Ora però capisco la sua impellente necessità di ricaricare un po’ le batterie; i figli sono un impegno faticoso quando li segui in prima persona! In casa mia ,ormai, neanche più i bambini si concedono questo privilegio. Ho una cugina, invece, che da quando ricordo, ha sempre avuto quest’abitudine e l’ha mantenuta negli anni: dice di non riuscire proprio a rinunciare a quella mezz’oretta di relax e che il suo “pisolino” la rende più produttiva nelle ore pomeridiane. Uno studioso ha dichiarato che “dormire male” ha effetti negativi sulla salute e sulla felicità.  Dormire bene quindi, rigenera la mente e ci permette di ricaricare le batterie”. Si è meno irascibili è più felici.

Avendo una famiglia, da molti anni, per me è diventato normale conoscere le abitudini di riposo di ogni componente ed esserne in sintonia. Ricordo che quando ero più giovane e partivo per una vacanza o un viaggio di lavoro e dovevo dormire con qualche amica, era sempre un “problema” ritrovarsi in camera con chi aveva abitudini diverse… Mi annoiavo da morire ad espettare il suo risveglio; ma le cose non miglioravano con quella che si alzava continuamente, interrompendo il mio sonno o, ancora, ho odiato tutte le amiche e conoscenti con cui ho condiviso la camera e che non riuscivano ad addormentarsi andando a letto tardissimo.

Il caso peggiore resta pero’ “il mancato sonno”. Un problema che può creare numerosi disturbi: penso che il periodo più difficile da affrontare sia stato quando i bambini piangevano durante la notte a causa dei primi dentini o delle colichette; ricordo le poppate notturne come una punizione e la difficoltà a tenere gli occhi aperti. Anche il solo pensiero rivolto a quei momenti di sonno “atavico”, nei quali sei convinto che nessuno potrà mai restituirti il sonno perduto, mi crea agitazione. Ma nonostante tutto sono e rimangono, momenti indimenticabili.

 

“Poter addormentarsi quando si è stanchi e poter deporre un peso che si è portato per tanto tempo, è una delizia, è un fatto meraviglioso.”

(Hermann Hesse)

 

Abiti: KITANA Curvy Style
Hairstyle by: ANNA ILARDI per FRANCO & CRISTIANO RUSSO
Makeup by: LORENA LEONARDIS
Photo by: MARINETTA SAGLIO

Per la collana si ringrazia la boutique “La Rosa Blu” di Fregene