Care amiche, oggi è epifania, che come dice il detto: “tutte le feste porta via”…e pure tutti i dolci! Mi sembra già di sentire le vostre voci che si ripromettono “da lunedì dieta!”, perché ci sentiamo tutti un po’ in colpa per i numerosi “strappi” alimentari e c’è chi già si preoccupa per la prova costume (mancano solo sei mesi…).

Ad ogni modo, mentre sogniamo (e un po’ temiamo) le spiagge assolate e il vento caldo sulla pelle che sa di salsedine, una simpatica vecchietta, dalle scarpe rotte e il naso grande, si farà carico di “chiudere in bellezza” i festeggiamenti che si sono susseguiti in questi giorni e darci l’appuntamento al prossimo anno.

A me piace tanto il personaggio della befana, perché anche se la immagino brutta e povera, sono certa abbia anche un sorriso sdentato, pieno di dolcezza e amorevolezza, perché a lei non importa di essere considerata un personaggio poco affabile, a differenza del più apprezzato e gioviale Babbo Natale: lei i dolcetti nelle calze, alla fine, li mette lo stesso…. E a chi dispensa carbone, beh, non c’è da lamentarsi: è un carbone dolce e goloso!

La befana mi piace perché, nella mia testa ha gli occhi grandi e profondi di una nonnina, con la sua mano nodosa e rugosa. La vecchietta sulla scopa è il mio personaggio delle feste preferito (altro che Babbo e il Coniglietto Pasquale), è la donna che al di là del suo aspetto viaggia sempre con quel sacco carico, carico, di vita, di amore e di dolcezza, che si palesano al mondo sotto forma di dolciumi. Una donna che ha tante storie da raccontare, che nonostante quello che nella vita ha passato, sa ancora provare amore, quello profondo, saggio, comprensivo, quello che fa ricordare le cattive azioni con un semplice pezzettino di carbone.