Care amiche curvy,

di recente mi sono imbattuta in un argomento che ritengo molto importante e che, forse, non ho discusso abbastanza: quale sia il limite fra un giusto orgoglio curvy e l’incitamento all’obesità. Quando ho aperto questo blog, l’ho fatto con lo scopo di dimostrare che si può essere belle, sane e in forma, anche con qualche chilo e qualche curva in più. Penso che converrete tutte con me che “magrezza” non è sempre sinonimo di salute né di bellezza: bisogna imparare a conoscere e rispettare il proprio corpo, che non per forza deve essere costretto in una taglia 38. Ognuno di noi è più propenso ad avere una forma diversa: chi è naturalmente magro e mingherlino, o chi ha delle forme più morbide e rilassate. Non è detto che una persona magra sia necessariamente una persona in salute (e soddisfatta del proprio corpo), come non è detto che una persona più in carne sia in sovrappeso e insoddisfatta: la giusta forma corporea è quella che si ottiene adottando una dieta sana ed equilibrata e praticando una discreta attività fisica indicata in base alla propria età.

Dico tutto questo perché mi hanno fatto notare che in alcuni casi, l’orgoglio curvy, la capacità di amarsi così come si è, è stato strumentalizzato per difendere quella che, in verità, è una patologia: l’obesità. Ecco, io temo che possa passare un messaggio sbagliato, ovvero che formoso va sempre e comunque bene, cosa che in verità non è così: l’orgoglio curvy non è un invito a ingrassare senza controllo, ma un incitamento ad amarsi con quei chili in più che ci possono rendere morbide e che la nostra società non approva, ma che su certi fisici sono completamente naturali e anche giusti!

Penso sia abbastanza evidente che io stessa sia una donna prosperosa, o come direbbero molti, in carne. Sicuramente ho dei chili in più che dovrei eliminare, e lo farò, ma a tempo debito. Oltre ad avere cura del nostro corpo, egualmente importante è avere cura della nostra mente. E se qualche chilo in più è il risultato di qualche coccola in più, beh va bene così.
L’importante è rientrare in carreggiata volendosi bene e senza troppi eccessi.
Mai trascurare l’esercizio fisico, un’alimentazione attenta e, anche, regolari esami medici.

È normale che una donna con la mia corporatura non potrebbe mai entrare in una taglia 38 senza essere sottopeso (anche nel periodo in cui ero più magra non sono mai arrivata vicino ad una taglia così piccola) mentre allo stesso tempo conosco molte persone che, se portassero la mia taglia, sarebbero decisamente sovrappeso, che è altrettanto sbagliato…. insomma, a ognuno il suo!

Amiche curvy: amatevi! E amarsi non vuol dire solo piacersi, ma anche rispettare la propria salute e sebbene le diete siano difficili e faticose, a volte sono necessarie! Ascoltate sempre il parere del medico!

Photo by GIANMARCO CHIEREGATO

Abiti FRANCO CIAMBELLA

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