Care amiche curvy,

anche quest’anno con il panettone ancora in digestione dobbiamo salutare la nostra cara vecchia befana, che con la sua espressione buffa e amichevole ci ricorda che è tempo di chiudere con i bagordi delle feste e tornare al nostro quotidiano. La befana è già qui, che distribuisce calze cariche di dolcetti, ultimo  strappo alimentare in virtù delle feste. Siccome la buona vecchiarella, appunto, è la regina indiscussa “dell’intimo da piedi”, mi chiedo che tipo di calze vi piaccia indossare: collant? Gambaletti? Fantasmini?

Io, dal canto mio, devo confessare che porto un po’ tutto, ma che il mio preferito (quando sono in tenuta comoda) è il calzino sportivo sotto la caviglia, ideale e discreto da indossare con le sneaker, perché i fantasmini proprio non li sopporto! Con questo clima invernale, però, porto spesso anche calzettoni lunghi, ideali per proteggere dal freddo, rigorosamente abbinati alla mia tenuta sportiva. Una buona alternativa, per restare al caldo quando vesto per tutte le altre occasioni, sono i collant: ne ho trovati di molto morbidi e belli con decorazioni di ogni tipo, dallo sbarazzino al sexy, dal serioso al bizarro: veramente l’ideale per essere alla moda ed affrontare il freddo. Oggi, però, sono in voga anche i calzini alti alla caviglia, da portare con decorazioni, fiocchi, fantasie e lustrini in bella mostra abbinati a scarpe sportive. Sebbene mi piacciano molto, confesso di non usarli un granchè, ma d’altronde non vado neanche il giro con pantaloni che lasciano le caviglie scoperte, quindi la loro bellezza rimarrebbe celata agli occhi degli altri.

Un tipo di indumento con cui non ho confidenza, invece, è la parigina che considero un po’ troppo da ragazzina anche perché credo che sia più adatta a delle gambe magrissime!

Simili ma diverse, invece, sono le autoreggenti, da sempre un must della seduzione: eh si, anche io non sono immune al loro fascino sensuale e quindi, sebbene non ne faccia un uso quotidiano “quando ci vuole, ci vuole”!

A tutto questo variare di tipologia, va poi abbinato un infinito numero di colori e fantasie, che rendono le calze un particolare a cui bisogna sempre più fare attenzione, ricercato e, a volte, anche lussuoso. Da questo punto di vista sono una “classicona” che raramente sperimenta decorazioni eccessivamente innovative.

Lo stesso non vale per mia figlia, alla quale mi piace comprare collant a fantasia e calzini particolarissimi…ma d’altronde a lei stanno così bene!

La Befana vien di notte
con le scarpe tutte rotte
con le toppe alla sottana:
Viva, viva la Befana!

Photographer ALESSANDRO BACHIORRI

Hairstyle  ANNA ILARDI by FRANCO & CRISTIANO RUSSO

Make-up LORENA LEONARDIS

Abiti Lola Curvy Style by SANDRO FERRONE