Buongiorno!

Oggi sono stata ospite di Barbara Palombelli nella trasmissione “Forum”.

E’ stata un’esperienza diversa dal solito.  Forse a causa del tema della puntata ….ma, oltre al video della causa oggi, vi voglio parlare della “Famiglia”.

La nostra società sta attraversando una “crisi di valori”, ma nonostante questo, la cellula base, il nucleo vitale della nostra esistenza, resta sempre “la famiglia”. Nel corso dei secoli siamo passati da una famiglia patriarcale/matriarcale (dove nella stessa casa abitavano insieme nonni, zii, cugini…), a una famiglia “nucleare” composta solamente da genitori e figli.  Questo processo è in continua evoluzione e con la continua emancipazione della donna, assistiamo a sempre più famiglie dove entrambi i genitori lavorano e i figli crescono da soli (o con le baby sitter), senza un pilastro, senza le basi che solo un genitore può dare nell’educazione di un bimbo.

Nella famiglia si forma il carattere dei bambini che un giorno saranno donne e uomini della società.

Il poco tempo a disposizione, lo stress quotidiano, gli infiniti stimoli dei nostri tempi, la tecnologia che ci distrae, spesso creano delle lacune tra madre e pare e tra genitori e figli che non trovano neanche un momento di condivisione durante la giornata. Spesso si cena tutti ad orari differenti e alla fine si vive in casa con degli sconosciuti.

Avere dei motivi di discussione all’interno di una coppia, non è in sé un vero problema, anzi possono essere momenti di crescita all’interno di relazioni mature, ma oggi ogni minimo conflitto viene visto come l’occasione per “fuggire”, per voltare pagina e trovare qualcosa di “nuovo”. Tutto è vissuto con  superficialità e i figli sono spettatori di litigi adolescenziali che lederanno per sempre le sicurezze dei piccoli individui. I bambini possono sembrare distratti, disinteressati, ma dentro di loro assorbono ogni cosa.  La loro serenità vacilla in un momento delicato della vita in cui dovrebbero avere serenità e sicurezze.

Essere genitori è la gioia più grande, ma questo passo comporta tantissime responsabilità.  Non sottovalutiamo l’importanza di “dare la vita a un essere umano”.  Un bambino cambia la propria esistenza e la cambia per sempre.  Un genitore è una “guida” che con consapevolezza deve sapere mostrare cos’è l’amore e quali sono i valori importanti e primari per una vita onesta, libera, rispettosa e felice. Questi sono gli strumenti fondamentali, che permetteranno agli adulti del futuro, di fare scelte consapevoli e“volare” per la propria strada.  Vi ho sempre detto che non esiste il principe azzurro, oggi vi dico che non esiste una famiglia “perfetta”.  La famiglia del mulino bianco non esiste e non c’è un manuale per essere un genitore perfetto, per non sbagliare.  Non sono solo i bambini che devono crescere e imparare.  Anche noi genitori impariamo a fare “la mamma” e il “papà” vivendo e crescendo con i nostri bambini. Edward Bach diceva:

“Il compito dei genitori è essenzialmente il privilegio (ed in verità si dovrebbe considerare un privilegio divino) di permettere ad un’anima di entrare in contatto col mondo al fine di evolversi”.

Penso da mamma che la prima regola quando si decide di diventare un genitore è “Esserci”.

Esserci senza essere soffocanti, presenti ma discreti…  Il bambino deve crescere sapendo di poter contare sui suoi genitori, di non aver paura di avere un confronto con loro o di essere giudicato.

Fare il genitore è il “lavoro” più difficile di tutti i tempi, ma voi, mie care amiche, insieme ai vostri compagni, ai vostri mariti, sarete sempre i “Coach” di vita dei vostri figli.  Vi lascio con l’ultima citazione che racchiude tutto ciò che vorrei comunicarvi:

Non hai avuto modo di scegliere i genitori che ti sei trovato, ma hai modo di poter scegliere quale genitore potrai essere.
(Marian Wright Edelman)

 Per rivedere la puntata andata in onda su Forum: http://www.video.mediaset.it/video/forum/full/venerdi-15-dicembre-canale-5_787934.html