Siamo all’inizio di dicembre e sono in piena organizzazione! Adoro il Natale e forse proprio per questo sento ancora di più’ l’esigenza di fare tutto in modo perfetto, questo pero’ comporta ,ovviamente ,un notevole impegno… Il Natale può trasformarsi in un lavoro! Ogni anno ho tantissimi bei progetti e idee in testa, il che complica notevolmente le cose, ma quest’anno sono fiduciosa: dei piccoli elfi magici mi daranno una mano e renderanno tutti i miei sogni possibili. Quest’anno i miei aiutanti saranno i miei figli.
Andiamo per ordine: come prima cosa, ho deciso di rinnovare le decorazioni della casa, e con i bambini sono andata ad acquistarle insieme a Luca , che quest’anno si e’ voluto regalare questo bel momento di condivisione. Confesso che non e’ stato facile scegliere degli addobbi che facessero tutti contenti, ci sono state varie disparita’ di pensiero…ma a suon di compromessi e tanti “no” abbiamo trovato un perfetto punto d’incontro!
Ad ora mi trovo sommersa da un misto di decorazioni già posizionate e altre che riversano in uno stato di semiabbandono e mi guardano come ad implorarmi di raccoglierle e sistemarle. Non temete, pian piano ogni cosa andrà dove deve andare. Il mio spirito natalizio è più forte di tutta la stanchezza.
Per fortuna i bambini amano “decorare” la casa e ci mettono grande impegno: stanno ore e ore a pensare e provare dove stia meglio la renna o il pupazzo di Babbo Natale e come ogni anno, trascorro svariate notti a sistemare tutti i loro piccoli e magici danni.
La cosa che ogni anno mi spaventa sono i regali: se e’ vero che ci sono tante persone a cui so sempre cosa regalare, ce ne sono altrettante che mi mettono in crisi (mio marito per esempio!). Così, ogni anno, mi dico di cominciare presto: già da giorni sto scorrazzando per la città alla ricerca del “regalo perfetto” e pian piano, spunto i nomi della mia lista. “In fondo c’è tempo”, penso, poi spero che arrivi l’ispirazione per l’amica “x” o per il parente “y”, ma la verità è che, nonostante lo sforzo e l’energia investita, mi troverò’ il giorno della Vigilia con qualcuno a cui ancora devo fare qualcosa. A quel punto mi riverserò’ per le strade in preda alla disperazione, pronta alla ressa tra le altre migliaia di persone che come me cercano il “regalo dell’ultimo minuto” che sia “perfetto”, “utile” e fatto con il “cuore”… Impossibile!!!..fino a quando mi troverò’ in macchina immersa nel traffico, fra le mille lucine colorate e jingle a tema, a pensare che sono in ritardassimo per la cena, mi sentirò’ una mamma e moglie disorganizzata all’ennesima potenza e sarò’ sicura che non ce la faro’ mai!
La sera stessa poi mi renderò’ conto ,quando, quando avrò tutta la mia famiglia intorno a me, felice e innamorata della madre che sono, nonostante tutti i difetti e nonostante tutte le mie debolezze, che infondo sono riuscita nella mia impresa e anche in maniera soddisfacente…perché’ il Natale e’ questo: stare insieme e volersi bene, dirsi quelle cose che nel “tran tran” di tutti i giorni ci sfuggono. Scambiarsi regali è un gesto che non ha nulla a che fare con il valore materiale dei regali, ma per ciò che dicono: io ti penso e ti voglio bene.
Quindi, amiche mie, prima che il caos delle feste abbia la meglio su di voi, ricordatevi che non importa cosa andrà “perfettamente” e cosa sarà un “totale disastro”, quel che conta è stare insieme, magari sotto ad un albero un po’ sgangherato con maglioncini di lana dai motivi improbabili e la carta dei pacchi luccicante che riflette i vostri sorrisi.