Lunedì 9 Maggio ho partecipato all’evento organizzato dall’associazione “Wall of Dolls” a difesa delle donne che subiscono violenza. L’iniziativa è stata promossa e fortemente voluta da Michele Baldi, consigliere regionale del Lazio; in via degli Acquasparta, a Roma, è stato inaugurato “il muro delle bambole”, le bambole appese derivano da una  tradizione indiana per cui ogni volta che una donna subisce violenza ne viene affissa una su ogni porta. Le foto delle donne sul muro rappresentano quelle rimaste vittime di violenza nel 2016.  Con altri miei colleghi abbiamo letto brani dedicati al tema del “rispetto” della donna.

Nei giorni scorsi ho pensato molto a quale lettura potesse andar bene per questo importante evento, ecco su cosa è ricaduta la mia scelta:

Maria Teresa di Calcutta
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito è la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c’è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c’è un’altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca ciò che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite…
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arrugginisca il ferro che c’è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Però non trattenerti mai!

In questa poesia, Madre Teresa esalta la forza d’animo di noi donne. non dobbiamo pensare solo alla bellezza eterna, ma dobbiamo essere consapevoli che tutte le nostre qualità ci rendono uniche e speciali. La vita è un continuo susseguirsi di gioie, dolori, prove e fatiche, non esistono traguardi e ogni arrivo è una partenza; non c’è nulla di acquisito e tutto è una conquista.  Noi donne, a qualsiasi età, da qualsiasi persona, che sia un marito, un padre o un figlio, meritiamo rispetto, dobbiamo pretendere rispetto e fare in modo di averlo… sempre…

Spero che questi versi, di questa donna che ha cambiato il volto della religione, vi donino forza e serenità come hanno fatto per me, in molti momenti della mia vita.

Baci #Curvy a tutte