Care amiche curvy,

non so quanti di voi “siano sul pezzo”… in tema giocattoli, ma voglio raccontarvi di una bella idea che la Marvel ha messo in commercio in merito alla bambola (e la ragazza) più famosa del mondo: Barbie. Ogni tanto, infatti, mi capita di frequentare i reparti giocattoli, se non addirittura i negozi specializzati, per acquistare il regalo perfetto per i compleanni degli amici dei miei figli. Proprio durante una delle mie missioni da “super mamma”, ho notato che la cara vecchia biondina, mia amica di tante avventure, non aveva le solite forme da top model che ricordavo, ma, invece, un corpo più morbido e generoso. Insomma, ho passato anni e anni a cercare di assomigliarle (come molte bambine) e, invece, è finita che lei assomiglia a me!

Trovo che questa iniziativa sia importantissima in tema di “body positive”: Barbie è stata, è, e probabilmente sarà la BFF – Best Friend Forever, fra i giovani si dice così!- di moltissime bambine. Quindi pensate a quanto lei, sebbene sia apparentemente solo un pezzo di plastica inanimato, possa influenzare e condizionare le giovani menti. Barbie, però, non è diventata solo una ragazza a cui piace mangiare, ma e’ anche una “botte piccola col vino buono”, nella versione dalle gambe meno slanciate, multietnica (sebbene questo sia un cammino che la Mattel ha cominciato già molti anni fa, soprattutto su certi tipi di mercato, come quello americano), colorata (ginger, brunette e chi più ne ha, più ne metta) e molto altro ancora.

Insomma, vista la recente e apprezzatissima attenzione che le major stanno cominciando a prestare a certi temi, mi aspetto e spero di vedere a breve una principessa/protagonista curvy nel repertorio Disney.

Tornando a Barbie: bisogna ammettere che la capostipide delle influencer ha più volte cambiato il suo corpo negli anni, adeguandosi ai tempi: prosperosa e dalla vitina d’ape all’inizio, è andata poi sempre più appiattendosi, trovando l’equilibrio in un seno più contenuto, un ventre piatto e una vita più proporzionata, fino ad arrivare, oggi, a questa versione morbida e più realistica che ci piace tanto. Se Barbie è l’icona dei tempi che corrono, possiamo finalmente sperare che presto ogni donna potrà essere accettata indipendentemente dal suo peso e dalla formosità del suo corpo.

Le curve di una donna: la più bella distanza tra due punti

Mae West