Care amiche curvy,

di recente una mia amica si è messa alla ricerca di una nuova casa e quindi mi capita di confrontarmi con lei sulle dinamiche che questo tipo d’impresa (dove impresa è un termine scelto accuratamente) comporta. Ebbene, amiche, non so se a voi è mai capitato di dover affrontare il problema, ma è una vera e propria odissea: bisogna trovare e fare coincidere tutta una serie di cose, che vanno dal budget, a quelli che possiamo definire i “must have” dell’acquirente, passando per le condizioni effettive dell’edifico, la metratura, la zona e chi più ne ha più ne metta.

La scelta della casa è una cosa veramente importante, anche perché sono poche le persone disposte a traslocare frequentemente: l’intento è quello di accaparrarsi un bel nido, impegnare denaro ed energie per renderlo davvero nostro e non lasciarlo se non per ragioni estreme. Insomma, una casa spesso è per la vita, un po’ come un marito!

Ecco, dico tutto questo non perché sia mia intenzione dare consigli o soffermarmi su argomenti legati alla compravendita di un immobile – materia sulla quale non ho nessuna conoscenza, se non quella legata alla mia esperienza personale – ma perché questa è stata l’occasione per fermarmi a riflettere su quanto sia importante avere il nostro nido, il famoso porto sicuro a cui tornare, quelle quattro mura in cui puoi essere profondamente te stesso e sentirti protetto. Sembra una cosa banale, perché sfido a trovare qualcuno che non la pensi così, ma quasi sempre la diamo per scontata: entri in casa e pensi al disordine, a quante cose devi ancora fare prima di poterti ritirare nel tuo lettone, a quanto lo spazio non basti mai e magari il lavandino o qualcos’altro si è rotto e ti concentri sui problemi che nascono dal possedere un immobile. Spesso non si è consapevoli di quanta affettività si annidi tra le mura domestiche fino a quando non si è costretti per un motivo o per un altro a lasciare la propria abitazione. Da quel momento in poi nessuna casa ti sembrerà bella come la tua e faticherai a trovarne una che ti convinca davvero. La casa rappresenta le nostre radici più intime, è il luogo dove si riunisce la famiglia e finisce per diventarne parte, ci identifica e ci rappresenta, è il posto che custodisce i nostri ricordi più importanti. Quindi mie care amiche, piccola o grande che sia, disordinata o organizzata, se vi guardate intorno ogni singolo pezzo della vostra abitazione, un muro dove avete sbattuto, uno spigolo dove i vostri figli durante i primi passi si sono fatti male, l’uscio dove avete dato tanti baci in ingresso e in uscita dalla vostra casa… sono tutti angoli che custodiscono i ricordi della vostra vita privata. Il vostro spazio, il vostro porto sicuro racchiude tutte, o gran parte, delle vostre emozioni.

 

La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni.
(Kahlil Gibran)

 

Abiti by LOLA by Sandro Ferrone