Care amiche curvy,

se c’è una cosa triste nella vita di certo sono gli adii. Bisognerebbe non dirselo mai, poter lasciare una speranza accesa, che nella vita ci si saluta solo per poi ritrovarsi, magari anche a distanza di tanti, tantissimi anni. Ecco, io ho deciso di dire solo , e sempre, arrivederci.

Mi sono ritrovata a pensare a tutte le persone che nella mia vita ho salutato per poi non rivedere mai più (ancora) e a quelle con cui invece non l’ho fatto, ma che ho perso lo stesso. Mi vengono in mente le parole di un testo di Ramazzotti: “ci sono amici che aspettano ancora me, per giocare insieme”… Esattamente, ci sono amici che ho salutato con un semplice “ciao”, magari accompagnato anche da un “ci vediamo” e poi, nel labirinto della vita, ho smarrito del tutto, senza più trovarne traccia.

Di certo questa era una cosa più frequente in altri tempi, quando ero ancora molto giovane, i social non esistevano e un indirizzo e un numero di telefono fisso erano tutto quello che avevi.

Oggi il mondo dei social network ha stravolto completamente le cose: grazie al “follow” e all’amicizia concessa, si riesce a rimanere informati sulla vita di moltissime persone che ci è capitato di incontrare nel corso degli anni e, allo stesso modo, è altrettanto facile poterle ricontattare e scambiarci due chiacchere… o meglio, due messaggi.

Il problema dell’addio, però, rimane, si, perché a volte dirsi addio è una scelta, più o meno ponderata e non sempre facile e/o condivisa; allo stesso modo, i social network sono un buono strumento, ma non infallibile, soprattutto quando qualcuno vuole “ripartire da zero” e magari far tabula rasa del proprio passato: chi non ci ha pensato, almeno una volta nella vita? Se i più si limitano a pensarlo, alcuni trovano anche la forza di farlo. E poi ci sono gli addii a scadenza programmata, ovvero quelli che dai con la consapevolezza di rivedere le persone salutate dopo un periodo di tempo prestabilito; o, ancora, quelli dovuti alla mancanza di confidenza: non hai condiviso abbastanza con quella persona, il suo passaggio nella tua vita è stato solo rapido e fugace e tale rimarrà perché non hai abbastanza confidenza per cercare un legame “social”…

Insomma, nella vita i saluti possono essere bellissimi, romantici, ma anche tristissimi: tanto gioiosi quando qualcuno arriva, tanto tristi quando qualcuno parte.

E oggi, più di ieri, io vi voglio salutare sempre e solo con un bel “ciao”, amiche mie, per ricordarvi che sarete sempre ben accolte nella mia vita, che voi arriviate, partiate, oppure ritorniate.

“Volevo in questo modo salutarvi, ma semplicemente con un arrivederci… Impegni di lavoro e personali mi stanno richiamando all’ordine. Affinché i miei messaggi possano essere sentiti , richiedono tempo. In questo periodo purtroppo (o per fortuna…dipende dai punti di vista) di tempo ne ho veramente poco, è proprio perché non voglio distogliermi da quella che è la mia linea adottata fino ad ora…il più possibile veritiera e sincera… che preferisco essere coerente e rallentare il mio impegno con il mio tanto amato e voluto Curvyjade… Pertanto vi chiedo perdono se sarò meno presente, ma sempre con voi, per un po’, garantendo un appuntamento mensile con tutti coloro che hanno voglia di seguirmi.
Vi ringrazio per l’affetto e la stima che mi date, necessaria per arricchire la mia forza ad affrontare ogni difficoltà della vita.
Vi voglio bene e vi ringrazio di cuore!!!”

Giada Desideri