Ci sono film che ti scuotono l’anima e ti riempiono gli occhi di bellezza. “ Dolcissime”  è uno di quei film. Arriva pian piano a sconvolgerti il cuore. La regia di Francesco Ghiaccio è coinvolgente e il cast è composto da validissime attrici che danno forma e colore alla vita. La storia racconta di tre giovani ragazze, amiche inseparabili, che ogni giorno fanno i conti con i propri chili di troppo. Una storia che racconta il mondo, la battaglia verso la libertá di essere se stesse. Un tuffo in un mare di possibilità e di occasioni che ti regalano la felicità, oltre il tuo corpo. Viviamo in una società che costantemente ci impone di sentirci belle e perfette, escludendo dalla nostra vita il “brutto”. Gli adolescenti tendono ad identificarsi in modelli sbagliati, spesso irraggiungibili.
Nelle campagne pubblicitarie spesso vediamo modelle perfette che in realtà non sono altro che icone di una bellezza costruita, finta e frutto di fotoritocchi fotografici. Per i nostri ragazzi guardarsi allo specchio, diventa una lotta. L’immagine riflessa diventa come un nemico, qualcosa di estraneo e queste finte icone stanno creando giovani incapaci di accettare l’imperfezione. Come la maggior parte delle donne anche io ho passato molto tempo a criticare i miei difetti e ad essere in continua lotta con il mio corpo, alla ricerca della dieta più efficace. Poi, ho capito che non dovevo essere come le altre, ma speciale, volevo essere me stessa. Non è la forma del nostro corpo che farà di noi donne di successo. Dobbiamo essere orgogliose di chi siamo e dei nostri difetti. Il corpo perfetto non esiste, è un’invenzione, una donna “oggettivamente” bella è una donna che ama le sue imperfezioni, che non cerca di eguagliare canoni imposti da altri, ma usa il suo essere “differente” come arma di seduzione. Questa per me è una donna libera che sa distinguere tra la vera bellezza e paradigmi imposti dalla società. Una donna che è in grado di apprezzare l’armonia del suo fisico a prescindere dalle circostanze possiede un enorme potere. Quindi mie care amiche curvy,
quello che posso augurarvi è di trovare questo potere: comportatevi e sentitevi speciali, diverse e meravigliose. Cercate di essere felici, esibite con orgoglio la vostra essenza e guardatevi allo specchio amando quell’immagine riflessa perché siamo tutte curvy uniche.

Chi non ama i difetti non può dire di amare.
(Pedro Calderón de la Barca)

Photo by MAURIZIO D’AVANZO
Curatore d’immagine EDUARDO TASCA
Abito MARTINO MIDALI