Care amiche,

siamo qui, ancora una volta, a celebrare la nostra festa, elogiate da fiori così piccoli, ma carichi di energia, dal colore così intenso e vivido che secondo mia figlia potrebbe essere stato rubato al sole: definizione perfetta per delle creature che danno la vita, come il sole fa con l’intero sistema solare.

Insomma, al di là di ogni polemica avanguardista e femminista, è un giorno di festa come altri in cui semplicemente si decide di prendere un po’ di tempo per condividere i nostri pensieri e desideri, senza soffermarci troppo sul fatto che, in realtà, è la ricorrenza di una tragedia tutta in rosa e che le donne andrebbero celebrate ogni giorno.

Quello di cui vorrei parlare, però, non è quanto meritiamo di essere festeggiate dagli uomini della nostra vita, che alla fine si trovano sommersi dalle colpe per ogni nostra frustrazione sociale, ma di quanto noi donne dovremmo imparare a celebrarci ed apprezzarci l’un l’altra.

Spesso si dice che gli uomini, nel fare squadra, siano molto più bravi di noi, forse perché più fragili e bisognosi di sentirsi appoggiati per “l’azione”. Noi donne, a volte, ci perdiamo in piccolezze assolutamente irrilevanti, siamo più “puntigliose” e facili alle esternazioni dei nostri sentimenti del momento. A volte, troppo concentrate sulla nostra famiglia, dimentichiamo il piacere della condivisione con chi è nostra simile, ma ogni volta che prendiamo del tempo per ascoltarci e confrontarci è sempre illuminante. Per quanto mi riguarda, questo è un argomento che mi è sempre stato a cuore, e sebbene non sia stato sempre facile, soprattutto quando ero molto giovane e la passionalità tendeva ad avere il sopravvento in certe situazioni, ho imparato a mordermi la lingua quando nutro critiche (non verificabili) verso di un’altra donna e a rimproverare me stessa per questo tipo di pensieri. 

Certo è che poi non si può essere eccessivi: è normale nella vita provare delle simpatie, delle preferenze e anche delle antipatie, purtroppo… Così come a volte capita che certi uomini proprio non li tolleriamo, è normale che gli stessi sentimenti si manifestino anche nei confronti delle donne.

Quindi, amiche curvy, il mio consiglio per questo giorno speciale è quello di imparare ad aspettare prima di giudicare una donna, perché nella maggior parte dei casi sarà qualcuno di simile a noi, con gli stessi desideri, le medesime difficoltà quotidiane e l’immenso desiderio di essere comprese.

Il mio augurio, per voi in questo giorno, è di trovare delle amiche straordinarie, che vi possano capire e sostenere.

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale delle società.

Rita Levi-Montalcini