Care amiche curvy,

da poco sono riuscita a riprendermi dalle festività natalizie che è già tempo di rimettere le mani in pasta fra dolci golosi e decorazioni fantasiose. Quest’anno, poi, per fare felici i miei ragazzi ho deciso anche di fare delle personalizzazioni ai loro costumi, così che possano essere davvero unici e inimitabili… quindi ancora più impegni da turbo-mamma! Il risvolto positivo è la gioia che riesco a leggere nei loro occhi ogni volta che propongo una nuova modifica e chiedo loro il favore di provare i vestiti per vedere come vengono calzati: impazziscono dalla felicità, potrebbero passare intere giornate nei loro abiti carnevaleschi!

Carnevale è la festa del sorriso e per questo mi piace molto: adoro l’espressione divertita e su di giri dei bambini che si sono trasformati in supereroi, principesse, figure fantastiche e non; adoro l’evasione concessa, la possibilità di cambiare panni e ruolo,  di provare a essere qualcun altro,  anche per noi adulti. E’ un buon modo per imparare a capire le persone che ci circondano e con cui ci interfacciamo.

Carnevale è anche la festa della burla, che non deve mai essere esagerata, ma sicuramente dobbiamo tenere presente che nella vita è fondamentale saper fare ironia, imparare ad accettare lo scherzo e, ogni tanto, prendersi un po’ meno sul serio. Trovo che questo sia un toccasana anche per rafforzare le amicizie: perché solo le persone che ci sono davvero vicine e ci conoscono sanno cosa possiamo e non possiamo accettare, anche nello scherzo.

Quindi, che dire?! Evviva il carnevale, festa semplice e popolare, in grado di offrirci un sacco di possibilità a livello sociale, personale, creativo e …. culinario! Io vado letteralmente in “visibilio” per le chiacchiere, le castagnole e le frittele… ma questa è un’altra storia!

Divertitevi amiche mie, evadete e ridete, almeno fino a quando non vi farà male la pancia!

Chi non ride mai non è una persona seria.

Charlie Chaplin.