Sento la necessità di affrontare il tema inerente il fondamento che costituisce la base della nostra società: il rispetto.

Oggigiorno (aggiungerei a malincuore), ci capita di sentire spesso ai telegiornali notizie e fatti di cronaca che sono frutto di una grande mancanza di rispetto nei confronti degli altri. Mi sono chiesta spesso come educare i miei figli “al rispetto”. In primis per rispettare gli altri, è fondamentale il rispetto per se stessi. E’ importantissimo, riuscire a trasmettere ai bambini l’importanza di questo valore per vivere insieme in maniera serena e positiva. Io personalmente in questi anni ho sempre cercato di sviluppare nei miei figli una buona considerazione del proprio io, coltivando in loro l’autostima per sviluppare l’equilibrio emotivo e per favorire il loro adattamento allo stato sociale. E’ importante con i figli non solo spiegare a parole come fare, ma occorre essere il loro esempio, dimostrare concretamente come agire. Lupo e Luna sono abituati, quando sbagliano, ad accettare la loro “ramanzina”, ma ancor di più per ogni capriccio, per ogni loro errore, insieme al padre cerco di farli riflettere in modo autonomo sulle loro scelte e sulle conseguenze delle loro azioni. Spesso i bambini non si rendono conto di aver sbagliato e un semplice nostro “no”, o una “punizione” non li aiuta a crescere, spesso pensano che per rispettare chi è loro vicino, bastino le semplici “buone maniere”, ma è molto di più di questo. Quando i miei figli combinano una marachella, chiedo loro di mettersi nei panni degli altri: “Se tu fossi al suo posto, come ti sentiresti?”

Tratta gli altri come vorresti essere trattato tu. Noi adulti siamo il libro della vita per i bambini. Guardando i propri genitori che gettano le carte nel cestino dei rifiuti e non a terra, per esempio, riceveranno un’importante lezione di rispetto per gli altri. I bambini riescono ad immagazzinare ogni cosa che vedono per poi elaborarla e formare il loro carattere. Ecco perché gli adulti hanno il dovere ben preciso di creare questo bagaglio nel migliore dei modi dando il buon esempio. Di fronte ai tanti fatti di cronaca che ci raccontano di violenze di ragazzi contro altri ragazzi, rimaniamo sconcertati ed è proprio in questo momento che noi genitori dobbiamo essere di esempio verso i nostri figli. Nella vita di tutti i giorni quanti commenti inappropriati sfuggono  in macchina, a tavola, seduti sul divano a guardare un programma televisivo? Basta una battutina al veleno, una critica feroce ad un fisico non troppo asciutto, una considerazione snob sullo stile di vita di un’altra famiglia che … zac … Vanifichiamo tante belle frasi di sani principi e siamo noi stessi un cattivo esempio. Spesso anche io ho sbagliato con giudizi affrettati, battutine e frecciatine varie, ma sono i i tanti episodi di bullismo che mi hanno portato a fare un bell’esame di coscienza e ho capito che sono io il loro primo esempio e sono sempre io che sto formando due piccoli futuri cittadini che spero diventino responsabili e rispettosi degli altri.

Segui sempre le 3 “R”: Rispetto per te stesso, Rispetto per gli altri, Responsabilità per le tue azioni.

Dalai Lama

Photographer ALESSANDRO BACHIORRI

Hairstyle  ANNA ILARDI by FRANCO & CRISTIANO RUSSO

Make-up LORENA LEONARDIS

Abiti Lola Curvy Style by SANDRO FERRONE