Care amiche curvy,

 l’estate porta con sé tante cose: il caldo, il mare, le vacanze e… gli immancabili tormentoni estivi. Devo dire che quest’anno la situazione musicale mi sembra un po’ sottotono: a parte il duello fra “Calma” e “Con Calma”, nessuna hit si è ancora imposta al livello di “Despacito” (che, ormai da un paio di anni, torna a fare da colonna sonora ai mesi caldi…e non). Poi possiamo tranquillamente dire che come la hit di Luis Fonsi, sono state moltissime le canzoni che ci hanno rincorso lungo la spiaggia, fin dentro le onde del mare: era il 2002 quando ballavamo tutti in gruppo “Asereje” (sembrando tutti matti tra movimenti incontrollati) e, solo un paio di anni più tardi, è stata “La canzone del capitano” a farci muovere senza ritegno. Più recenti, ma ormai affrancate nella hall of fame dei tormentoni, “Danza Kuduro” a cui è seguita “Ai se eu te pego”(che mi è sempre sembrata una minaccia velata). Per la maggior parte si tratta sempre di testi e ritmi latini o, ameno, molto ballabili, perché, ammettiamolo, nonostante il caldo e l’afa, con l’allegria che porta il sole, abbiamo tutti voglia di scatenarci e dare sfogo alla nostra gioia. 

Ovviamente, non dobbiamo ricordare solo i successi internazionali: noi italiani abbiamo la fortuna di poter godere anche delle proposte musicali nostrane (e spesso invidiate in tutto il mondo), che sempre più sono dedicate alla stagione estiva: ricordo (e riascolto) sempre con grande gioia la “Non vivo più senza tedi Antonacci, ma la lista è ricca e varia, da “Amore e Kapoeira” di Giusy Ferreri, alla ormai nostalgica “Tre parole”, passando per “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang” e “Applausi per Fibra”.

Se penso, invece, agli anni della mia giovinezza, mi vengono sempre un po’ i brividi dall’emozione quando ripenso a “Un’estate italiana”, ma suppongo che quella sia stata un’estate particolarmente sentita per tutti. Altre canzoni che mi fanno sentire ancora molto giovane, sono quelle che già cantavano i miei genitori e che io ho imparato ad amare con il tempo a “La bamba”, a “Vamos a la play” fino a ”Y.M.C.A.”.

Insomma, l’estate è anche questo, amiche: non solo creme solari e ombrelloni, ma anche musica e colonne sonore, divertimento e bellissimi ricordi. 

“La musica è la rappresentazione sonora, simultanea, del sentimento del movimento e del movimento del sentimento”

Bob Marley

Photo by MARINETTA SAGLIO

Hairstyle by ANNA ILARDI by FRANCO E CRISTIANO RUSSO

Makeup by LORENA LEONARDIS